Monza Reggiana 3-1, L’analisi del match
Monza che vince e convince in questo soleggiato pomeriggio di fine Ottobre. Nella calda cornice di un gremito Brianteo, i bagaj sfoderano la migliore prestazione di questi primi mesi di campionato.
Un prolifico Dany Mota, autore di una doppietta, dimostra quanto può essere decisivo in Serie B: al terzo minuto si fa trovare pronto su una carambola sfortunata per la difesa emiliana, così come al minuto 43 non esita a rilasciare un siluro rasoterra su pallone recuperato per un’altra disattenzione della difesa avversaria.
Eppure il gol più bello della partita lo realizza Armando Izzo, che oggi è sembrato contemporaneamente difensore, centrocampista d’incursione e trequartista dal piede fatato. Dopo una splendida cavalcata in area, salta la marcatura con un tocco elegantissimo e la piazza all’angolino con un tiro a giro strepitoso.
✅ COSA CI È PIACIUTO
Applausi a scena aperta per i bagaj che dominano il gioco e finalmente mostrano un calcio propositivo, flettendo i muscoli e mostrando tutta la superiorità tecnica nonostante la mancata titolarità di un faro a centrocampo come Pedro Obiang.
D’altronde, una delle forze di questa squadra è proprio la profondità della rosa, che ci permette di non soffrire eventuali forfeit.
Partita preparata perfettamente da Bianco, che convince e fa divertire, dimostrando di aver pensato alla partita considerando la Reggiana una squadra tecnicamente inferiore, cercando di dominare il gioco.
Anche il secondo tempo, sportivamente meno divertente del primo, ha visto un Monza con in mano il pallino del gioco gestendo con tranquillità il vantaggio.
Avanti così, questo Monza non può e non deve avere paura di nessuno.
❌ COSA NON HA FUNZIONATO
Difficile trovare aspetti negativi di questa partita.
Sul gol del momentaneo pareggio si può recriminare qualcosa alle marcature: Monza che si compatta bene sul contropiede, ma Birindelli si perde la marcatura dell’imponente Novakovich che buca le mani a Thiam con un potente colpo di testa. Siamo sicuri che Bianco l’avrà notato e ci lavorerà in allenamento.
Altra lieve nota negativa può essere considerata la prestazione di Colpani, che è apparso in crescita ma ancora un lontano parente del giocatore che abbiamo apprezzato due stagioni addietro in Serie A. Il tempo lo vendicherà, ne siamo sicuri, ma poco male: un Monza così padrone del gioco non ha bisogno dei guizzi del singolo fuoriclasse.
E voi, cosa ne pensate? Siete soddisfatti di questa vittoria? Fatecelo sapere nei commenti!
