Monza-Spezia 1-0, L’analisi
Tardo pomeriggio piovoso al brianteo, che vede il Monza sfidare la formazione spezzina alla ricerca della quinta vittoria di fila per rimanere col fiato sul collo del Modena.
Confermato l’attacco titolare Keita-Colpani-Mota che inizia ad essere sempre più collaudato.
Inizio forte dei bagaj che trovano ben due calci d’angolo nei primi tre minuti.
Primo tempo che segue un unico copione: possesso palla costante per il Monza e tanti calci d’angolo, da cui arrivano due grandi occasioni che ci portano a sfiorare il gol.
Unico squillo dello Spezia su calcio di punizione, causato da uno spintone di Ciurria su contropiede: buona punizione del giovane Jack che però si spegne sul fondo senza impegnare Thiam.
Nel secondo tempo continua il forcing per trovare il gol, con tante belle giocate, alle volte forse esageratamente spettacolari, ma solo una papera del portiere avversario ce lo concede: uscita goffa su un pallone spiovente che gli scivola dalle mani e finisce comodo comodo sulla testa di Ravanelli, che non può sbagliare.
1-0 e Monza in vantaggio.
Nei successivi 43 minuti il Monza continua con il controllo del gioco, lasciando agli avversari ben poche occasioni, fino a quando un errore grossolano di Izzo ne causa l’espulsione.
All’86’ minuto compie infatti un brutto fallo per fermare una ripartenza che non sembrava nemmeno così pericolosa, visto che la difesa era schierata e più avanti c’era Obiang pronto ad intervenire in marcatura. Poco male perché la partita era ormai agli sgoccioli, ma è stato sicuramente un rischio più che evitabile. D’altronde si sa, Izzo non è mai stato un giocatore dalle mezze misure e in carriera ha pagato spesso eccessi di grinta.
Cosa ci è piaciuto:
Quinta vittoria di fila e secondo posto consolidato. I bagaj interpretano con crescente convinzione il ruolo da big, inanellando prestazioni e risultati positivi.
Il possesso di palla mostra statistiche schiaccianti: 69% per noi, numeri da grande squadra sempre in controllo del gioco.
Anche i giocatori stessi appaiono sempre più convinti della loro superiorità: non sono mancate infatti azioni esteticamente superbe, sia per organizzazione corale che per giocata tecnica funambolica dei singoli.
Cosa non ha funzionato:
In tutto questo calcio spumaggiante fatto di controllo del gioco e grandi giocate, è mancata un po’ di concretezza in area di rigore.
Il risultato finale infatti, per quanto poco ha fatto lo Spezia, avrebbe potuto essere molto più schiacciante.
Al netto dei meriti difensivi dello Spezia, non possiamo che rimproverare la mancata freddezza sotto porta, situazioni in cui ci vorrebbe un goleador che finalizzi il bel gioco e sfondi la porta.
Senza la papera del povero Sarr, avremmo rischiato di terminare la partita con un ingiusto e frustrante pareggio, dannoso per il morale.
Trovati i difetti però, è doveroso concludere sottolineando l’importanza di questa ennesima vittoria: mettere pressione al Modena rimanendo ad un solo punto di distanza ed imporsi come vera candidata alla promozione erano obiettivi importantissimi e che vanno giustamente celebrati.
E voi, cosa ne pensate di questa vittoria? Siete d’accordo con la nostra analisi? Fatecelo sapere nei commenti!
Forza Monza!
